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Alta Roma Alta Moda SS 2017, Gattinoni

Un po’ angelo, un po’ demone, popola boschi irreali, sognanti e sognati, vissuti in una dimensione che va oltre la vita reale. Sogna per vivere. E’ la giovanissima abitante del pianeta Gattinoni, un’adolescente, senza limiti né timori, vive un’esasperata leggerezza, esuberante, dissacrante. E’ il sogno la sua arma vitale. Linee severe, ampie e morbide, in contrasto fra di loro. Trecce, croci e triangoli che prendono forma nei ricami, nelle lavorazioni, come sacri trofei di un sapere perduto nel tempo ma finalmente ritrovato. Guillermo Mariotto, direttore creativo della maison Gattinoni, per la prossima primavera estate, reinventa il“Sogno di una notte di mezza estate”, di shakespeariana memoria, in un immaginifico giardino contemporaneo. Un colorato Eden, dove l’alta moda si fonde con la realtà, regno onirico di adolescenti ma anche di giovani, che si rincorrono giocando sulle note della Fata confetto dello Schiaccianoci di Pëtr Il'ič Čajkovskij. “La mia donna ritorna misteriosamente alla sua adolescenza -dichiara Mariotto- Vive una nuova esistenza e una nuova giovinezza. Più spensierata, più libera come la new couture che scende dai tacchi ma non rinuncia ai rituali tipici dell’alta moda. Iperbole sartoriale”. Abiti, a tratti surreali, ispirati al sogno-sonno fisico e trascendente. E come in un dipinto di Pablo Picasso, ecco volti che si deformano nel sogno con velette ricamate a filo che trasformano e scompongono il viso. Mariotto trasforma il classico pigiama a righe in un capolavoro d’alta moda in organza di seta con quattromilaottocento punti smock dall’effetto matelassè. Il designer di casa Gattinoni, si ispira alle nuvole riproducendone la consistenza soffice e il volume con lavorazioni di alta sartoria, creando trame e orditi, attraverso una sofisticata ricerca dell’antica tecnica dei punti smock internazionali, soprattutto italiani, inglesi e nordamericani. Camicie over in organza, dallo sparato rubato al guardaroba maschile  con effetto matelassè, si indossano su gonne dalle pieghe severe, unite tra loro da piccoli fiocchi di tessuto con effetto origami.“Per questa collezione ho voluto giocare sui colori –  sottolinea ancora Mariotto – Rosa nelle sue diverse nuances, azzurro polvere, verde salvia, grigio perla, lampone, bianco e nero. Tonalità confortanti e rassicuranti, che avvolgono, coprono, drappeggiano, vestono le mie fantasie”. Come un dipinto di Pierre Auguste Renoir. Ecco voli di coloratissime farfalle e libellule sulla maxi t-shirt che diventa un minidress. Poi, caftani di charmeuse dipinti a mano, raffigurano un paradiso terrestre colmo di rose, gelsomini e papaveri, quasi una natura rigenerata. Abiti come vestaglie da camera in azzurro polvere, illuminati da cristalli e madreperle, giochi di applicazioni, dettagli e plissé. Tulle in seta e organza satinata per i lunghi abiti che raccontano le costellazioni, sono un tripudio di micro cristalli trasparenti a forma di piccole stelle. Colli giganti lavorati, che accarezzano il volto di giovani donne in un’eterna stanza dei balocchi, dove il tempo è scandito da un carillon. Ma i sogni non raccontano sempre fiabe, così, dalla leggerezza del tulle, le nuvole diventano nere, come il piccolo chiodo in piume di gallo, struzzo e pernice, indossato su culotte, omaggio alla pop-star Beyoncè, contemporanea deità che ama lo stile Gattinoni.

E come in un Sabbah, il sogno diventa incubo e da incubo ritorna sogno, riprendono vita preziosi abiti neri dai tratti distintivi della couture della Maison. Rivivono una second life alla maniera di Guillermo Mariotto. L’incubo Couture ha preziosi ricami in rafia e micro black boule, e accompagnato dalle note di Marilyn Manson e dei Goblin, irrompe sulla passerella della cinquecentesca dimora di San Pio V, sede attuale della prestigiosa Link Campus University. Ritorna il sogno, l’adolescente si risveglia nell’Eden proprio sotto l’albero scultura dell’artista Guido Borghi. Diventa sposa, indossa un abito bianco a balze plissè realizzate con pregiatissime retine giapponesi e ricami di fiori. A volte predilige un castigato camice quasi monacale. E quando l’acme è raggiunto non rinuncia al trionfo delle lavorazioni  del punto smock  a degradare dal micro al gigante sull’ampia gonna, che parte dal corpino di mikado ricamato. Continua la liaison tra la maison Gattinoni e l’orafo Gianni de Benedittis, designer del brand futuroRemoto, che ha realizzato in esclusiva bracciali in oro con longilinee libellule, esili rami intrecciati con piccoli fiori e insetti, anelli farfalla in argento con battiti d’ali che si muovono nell’aria. Ma le adolescenti che popolano l’Eden Gattinoni prediligono gli auricolari in oro, per ascoltare se stesse durante il giorno e la notte il loro cuore. Magico incanto.

 

Alta Roma Alta Moda SS 2017, Gattinoni

  

Half angel, half devil, she inhabits imaginary, dream-like woods, experienced in a dimension that transcends real life.  Her life is all about dreaming. She is the young inhabitant of the Gattinoni world, a fearless, unrestrained adolescent, she lives with carefree verve, sacrilegious exuberance. Her key weapon are dreams. A stark contrast of severe, voluminous and soft lines. Braids, crosses and triangles take shape in embroidery and in working techniques, like sacred reminders of knowledge that has been lost and then rediscovered.    For the forthcoming spring/summer season, Guillermo Mariotto, creative director of maison Gattinoni,  re-imagines Shakespeare’s “A Midsummer Night’s Dream”, in  a phantasmagorical contemporary garden. A colou red Eden, where haute couture merges with reality, the dream-like kingdom of young adolescents.“My woman mysteriously reverts to adolescence - explains Mariotto - She experiences a reincarnation and a new youth. A more liberated, carefree existence like contemporary couture which relinquishes heels but not the typical rituals of haute couture. Sartorial hyperbole”.Dresses, at times surreal, are inspired by a physical, transcendent sleepy, dream-like state. Like a painting by Pablo Picasso, in this dream-like world, faces are distorted with embroidered veils that transform and fragment the face. Mariotto transforms classic striped pyjamas into silk organza haute couture masterpieces featuring four thousand eight hundred matelassé smock stitches. Gattinoni’s designer draws inspiration from clouds, reproducing their fluffiness and volume with haute couture techniques, creating warps and wefts, based on a sophisticated research of the ancient techniques of smocking, especially those used in Italy, Britain and North America. Over-sized organza shirts, featuring matelassè - effect dickeys borrowed from the male wardrobe  are paired with skirts featuring severe pleats joined by small, origami-inspired fabric bows. “My aim, when designing this collection was to play with colours - explainsMariotto - All the nuances of pink, powder blue, sage green, pearl grey, raspberry, white and black. Comforting, reassuring shades that enfold, cover, drape and embody my fantasies”. Like a painting by Pierre Auguste Renoir. Hence the appearance of flights of brightly-coloured butterflies and dragonflies on maxi T-shirts that become mini-dresses. Hand-painted charmeuse kaftans describe a terrestrial paradise filled with roses, jasmine and poppies, almost a regenerated form nature. Dresses resembling dressing gowns in powder blue, illuminated with crystals and mother-of-pearl, plays of applications, details and pleats. Silk tulle and silky organza are the materials chosen for long dresses that tell the story of the constellations, a blaze of tiny, star-shaped transparent crystals. Large intricately worked collars caress the faces of young women in an atmosphere reminiscent of an eternal toy land, where time is marked by the chiming of musical boxes. However, dreams are not always about fairytales. Hence, the clouds of light tulle begin to darken, like the small leather jacket embellished with cock, ostrich and partridge feathers worn over culottes, a tribute to pop star Beyoncé, a contemporary goddess who is a fan of the Gattinoni look.

Just like a Sabbah, the dream becomes a nightmare and then again a dream with exquisite black dresses featuring the maison’s distinctive couture traits. A second incarnation à la Guillermo Mariotto. The couture nightmare features exquisite raffia embroidery and micro black boule and, accompanied by the notes ofMarilyn Mansonand the Goblins, it bursts onto the catwalk of the former 16th century dwelling of Pope St. Pius V, currently home to the prestigious Link Campus University. The dream returns, the adolescent wakes up in Eden under the sculpture tree by artist Guido Borghi. She is now a bride wearing a white dress with pleated flounces created using priceless Japanese gauze and flowered embroidery. At times, she prefers a chaste, almost monastic shirt. And, at the height of the moment, she does not reject the majesty of smocking that gently evolves from micro to maxi on the wide skirt, starting from the bodice of the embroidered Mikado.  The partnership between maison Gattinoni and goldsmith Gianni de Benedittis, the designer of the futuroRemoto brand continues. To mark the occasion, the brand has created gold bracelets featuring slender dragonflies, delicate branches interwoven with small flowers and insects and silver butterfly rings, exclusively for the maison. The young adolescents inhabiting Gattinoni’s Eden favour gold ear buds, to listen to themselves during the day and to their hearts at night. Sheer magical enchantment! 

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